E invece… stai solo crescendo.

Non lo nego, quando ho cominciato il progetto di branded content Zootropio con Giacomo, Gianpaolo e Davide, i dubbi sulla durata di YouTube erano parecchi. Facebook aveva cominciato a promuovere i video e stavamo notando che molti creatori di contenuti si stavano spostando lì o stavano nascendo lì.

La nostra previsione era sbagliata. Pensavamo che di lì a breve, Facebook si sarebbe inglobato tutto l’ecosistema video di YouTube e invece così non è stato… per fortuna. YouTube sembra stia risorgendo dopo un po’ di anni di vuoto cosmico in cui gamer ed esperti di make-up hanno padroneggiato conquistando il mondo intero. Qualcosa sta cambiando. Sembra che un piccolo gruppo di personaggi divenuti celebri grazie al loro modo di raccontare storie stia rivoltando completamente il modus operandi della piattaforma. In termine tecnico li chiamano “early adopter”.

Molto semplicemente, sono coloro che per primi riescono a percorrere una strada che fino a un certo momento sembrava troppo difficile per essere percorsa. Stiamo assistendo ad una nuova tendenza, che si allontana dalla clip girata e realizzata nella cameretta di casa e che si avvicina a una sorta di reality 2.0 in cui la vita quotidiana e la qualità del contenuto sono le colonne portanti.

Il segreto? Saper trasformare un piccolo/medio/grande avvenimento di una giornata qualsiasi in una storia vera e propria. Easy Peasy direte voi… Per niente. Ci sto provando da un po’ mettendomi alla prova in prima persona e i risultati (al momento nel mio caso) sono ancora un poì scarsi. I motivi?

Il primo motivo è il tempo:

Il tempo è importante. Bisogna mettersi nella condizione di poter girare velocemente in qualsiasi momento, raccogliere molto materiale da poter selezionare in fase di editing e costruire il contenuto.

Il secondo motivo è la storia:

Puoi avere tutti gli strumenti tecnologici più fighi del momento, ma se non sei in grado di raccontare una storia, non te ne farai mai niente. Il creatore a cui tutti si ispirano ora e che ha lanciato un vero e proprio modo di utilizzare YouTube è Casey Neistat. Videomaker di New York che ha conquistato il mondo a colpi di vlog, generando milioni di visualizzazioni ad ogni contenuto realizzato. Il suo segreto? Sa come si racconta una storia. E lui, insieme ad altri, rappresenta il futuro di YouTube, una piattaforma che diventerà sempre più performante in termini di qualità e di storytelling e che si allontanerà sempre, sempre, sempre più dai contenuti generalisti di Facebook e dai contenuti troppo di nicchia di Vimeo. YouTube, grazie di essere cresciuta insieme a noi e scusa se a una certa, ti davamo per spacciata.

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